Avere qualche soldo da parte ci fa sentire più sereni, ma risparmiare può sembrare impossibile se il budget di partenza non è altissimo. Ti do dei consigli per risparmiare tratti dalla vita quotidiana.

Tempo di lettura: caffè lungo Caffè

Risparmiare (salvo casi di impossibilità oggettiva) è più una questione di attenzione, che di quantità di soldi; è un’attitudine che si può implementare e affinare con l’esperienza.

Ti chiedo: hai un’idea di quanti soldi spendi ogni mese, per cosa li spendi e in che modo?

Ecco, spendere soldi in modo superficiale e frettoloso è la causa di uscite mensili più cospicue di quelle che avresti se solo prestassi attenzione agli ambiti della vita quotidiana in cui spendi inconsapevolmente.

Questi sono i miei consigli per risparmiare: piccole cose, così piccole che sono spesso ignorate; e somma oggi, somma domani… diventa davvero difficile mettere da parte qualcosa.

Sì, è possibile risparmiare senza aumentare il budget di partenza, ma gestendo meglio ciò che già hai!

Vediamo come 🙂

Risparmiare a casa

  • Spegni la luce quando non sei in una stanza
  • Preferisci le lampadine LED (consumano meno e durano di più)
  • Chiudi l’acqua quando: lavi i denti, ti insaponi in doccia, pulisci i piatti
  • Accendi lavatrice, asciugatrice ed elettrodomestici ad alto consumo dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23, o il sabato dalle 7 alle 23; per un risparmio maggiore, dal lunedì al sabato da mezzanotte alle 7 e dalle 23 alle 24. La domenica e i festivi si risparmia a tutte le ore (tutto ciò è valido se disponi di una tariffa bioraria o multioraria)
  • Attenzione al numero delle lavatrici: organizzati per accenderla un tot massimo di volte a settimana
  • Limita, a quella sufficiente, la quantità di prodotto che usi, che sia per il corpo o che sia per la casa

Risparmiare al supermercato

  • Dai più di una chance ai prodotti sottomarca: ciò che conta è quello che compare in etichetta
  • Fai scorta se conviene, ma meglio se di prodotti a lunga conservazione o non deperibili
  • Dai un’occhiata ai prodotti in scadenza, che vengono scontati giornalmente
  • Acquista tenendo a mente cosa mangerai nei giorni successivi: porterai a casa solo quello che ti occorre, sia in termini di tipologia che di quantità
  • Limita all’occorrente gli acquisti di prodotti facilmente deperibili o in scadenza, per evitare sprechi

E a proposito di alimentazione…

  • Occhio alla scadenza degli alimenti: alcuni da consumare entro, altri da consumare preferibilmente entro; nonostante questo, se le caratteristiche del prodotto sono intatte puoi ancora consumarlo qualche giorno dopo la data indicata
  • Salvo esigenze specifiche, sostituisci le bottiglie d’acqua di plastica con l’acqua del rubinetto, oppure rifornisciti d’acqua riempiendo bottiglie di vetro presso i distributori automatici cittadini

Risparmiare nell’abbigliamento e nell’arredamento

  • Valuta il second hand per capi d’abbigliamento e arredamento, spulciando app apposite e mercatini dell’usato
  • Acquista solo l’abbigliamento che ti serve, che ti valorizza e che sai come abbinare

Risparmiare negli spostamenti e nelle uscite

  • Spostati a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici tutte le volte che puoi
  • Stabilisci un budget per le uscite, dando priorità a ciò che hai più voglia di fare; per esempio, se stabilisci un budget per il sabato sera di 30 euro, e hai voglia di mangiare fuori, organizzati per soddisfare questo tuo desiderio senza sforare – e magari provando a lasciare da parte qualcosa per una partita a bowling successiva!
  • Pianifica i viaggi per tempo, acquistando biglietti e prenotando alloggi in anticipo

Risparmiare avendo consapevolezza di ciò che entra e ciò che esce

Lo so, può essere noioso tenere traccia delle entrate e delle uscite giornalmente, ma è necessario per avere un quadro chiaro di quelle che sono le entrate medie – e quindi il budget a disposizione – e le uscite medie distribuite nelle rispettive categorie di spesa.

Avrai delle spese fisse; su alcune puoi intervenire in termini di risparmio sfruttando i consigli di questo articolo e tanti altri che puoi trovare online o parlando dell’argomento con amici e parenti. Hai poi le spese variabili, che possiamo dividere in tre tipi:

  • spese variabili necessarie (per esempio, il dentista o un nuovo paio di scarpe)
  • spese variabili personali (per esempio sport, corsi, cura del corpo, uscite, svago)
  • spese variabili impreviste (per esempio, ti si rompe lo scaldabagno)

Il tuo obiettivo è gestire il budget in modo tale che, una volta tolte le spese fisse, rimanga sufficiente margine per eventuali spese variabili necessarie e spese variabili personali (importanti, queste ultime, per un buon equilibrio psicofisico), ma anche per accantonare qualcosa per fronteggiare spese variabili impreviste, che gestiresti quindi con maggiore serenità.

A tal fine, monitorare le entrate e le uscite è un modo efficacissimo per sapere:

  • dove spendi troppo -> per tagliare la spesa
  • dove spendi inutilmente -> per eliminare la voce di spesa

Io sto usando un’app che si chiama “Budget e finanze“; l’uso è facile e intuitivo, ma ne trovi diverse tra cui scegliere, in base ai tuoi gusti ed esigenze. Già dopo un mese di monitoraggio, ho capito di spendere troppo al bar, tra colazioni, caffè, aperitivi e merende! (Come se avessi dubbi…)

Spero che questi consigli ti siano utili, soprattutto per prendere consapevolezza di quanto puoi fare diventando il miglior amministratore del tuo budget.

Se vuoi condividere qualche tuo consiglio per risparmiare, ti aspetto tra i commenti 🙂


Foto di Gerd Altmann da Pixabay

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